Il cartello l'ho messo con scritto : SI PREGA GENTILMENTE DI SUONARE IL CAMPANELLO COL FIOCCO ROSSO OPPURE FARE "TOC-TOC" SUL VETRO....MANUEL E LORENZO RINGRAZIANO
Si ho messo anche il fiocco rosso al campanello e sembra (SEMBRA) che funzioni.
Beh non è funzionato con una persona che il gesto di entrare molto poco educatamente senza dire ne permesso ne ciao lo fa più di tutti... con questa persona sembra che il cartello sia invisibile...e si che l'ho messo più grande di un A4, verde con la scritta nera... vedremo la prossima volta che entra se lo vede...
Beh, cazzeggiando sul mio blog mi sono accorta in ritardo che è passato un anno da quando ho cominciato questo diario...ma d'altronde i gemelli hanno 15 mesi...un'anno è passato eccome!!
Ho ripercorso il mio stato d'animo post-parto , le varie tappe di crescita del primo anno dei miei birbantoni, le mie beghe coniugali ...
Non so se definirmi "diversa" da com'ero prima di diventare mamma o come definirmi; certo è che molte cose in me sono cambiate.
Le mie priorità innanzitutto sono altre ...oppure sono le stesse ma finalizzate ad altro.. mi spiego: il mio lavoro( il nostro quello che ho con i miei genitori e mio fratello) è sempre stato al primo posto con spirito di sacrificio al limite del martirio ma senza lamentele interiori perchè grazie a quello che abbiamo fatto con le pure unghie iniziali adesso i miei genitori hanno un'appartamento per lo meno normale in cui vivere... adesso mi ci sono rimessa a picco di nuovo perchè dalla gravidanza dfino a circa tre mesi fa l'ho trascurato parecchio pur essendoci sempre e mi sono ritrovata con delle cose che così non possono andare ma l'obiettivo per me non è più l'ambizione mia personale bensì il futuro dei miei figli.
Certo che una volta mi ritiravo alla sera stanca morta e più ero stanca più ero soddisfatta per il volume di lavoro svolto....adesso mi ritiro stanca e con un pò di magone perchè scopro i progressi dei miei figli da mia madre.
Mi fido ciecamente di lei e non portei volere di meglio per loro....ma mi dispiace non essere io che insegna a loro quello che imparano ogni giorno.
Ieri sera lei dice ai gemelli : dai andiamo in bagno a lavarci le mani!
Loro si alzano dalle loro poltroncine nuove (blu, piccolissime comprate domenica) e cominciano a sfregarsi le manine ciccette mentre camminano verso il bagno... una volta lì vanno sul bidet lo aprono e si lavano le manine ridendo tra di loro e aspetando che la nonna gli passi il sapone.
E io rimango a bocca aperta come una deficente.
"Ma non li hi mai visti?, Non lo sapevi? E' un bel po che lo fanno"
Ecco, io quando salgo a mezzogiorno loro quasi sempre dormono, e durante il pomeriggio raramente salgo su da mia mamma perchè se mi vedono si disperano e poi lei non riesce più a calmarli... li vedo alle 7 di sera quando finisco di fare le consegne del mio lavoro.
Gli do la pappa e poi torniamo a casa...alle 21.30-22.00 max dormono.
Mi sfuggono cavoli...
Penso che portarli all'asilo sia un pò la stessa cosa... ma ieri sera sono rimasta un pò così...
A casa ho fatto vedere a papà cosa fanno per lavarsi le manine.
Diventano grandi e me ne rendo conto anche da quello che combinano: stamattina mentre mi vestivo Lorenzo pocciava il biberon con ancora metà latte dentro il water...Manuel era seduto dentro il camino (spento) tutto sporco di cenere...
Che canaglie!!!!
7 commenti:
avevo la stessa sensazione quando i miei li teneva mia mamma, o l'altra nonna. In realtà sai che c'è, che quando invece ce li hai sotto agli occhi ogni giorno tutti i giorni certe cose le noti meno, perché sono più graduali, quindi ti stupisci anche meno e magari gli dai meno valore. e diciamocelo, sbarelli con più facilità, perché alla lunga è pesa! quindi tranquilla, ogni situazione ha i suoi lati positivi e negativi!
@tuttodoppio: sul fatto di sbarellare quando li hai sempre ...potrei raccontare di quelle sceneggiate.... a volte mi vergogno da sola.
Io sono del parere che lavorare fa bene al rapporto di entrambi...ma fare qualche ora in meno? almeno fino ai 3 anni diciamo fino alle 17.30 guadagnereste qualcosina entrambi... :)) naturalmente non so che lavoro è se è possibile perciò il mio è solo un suggerimentino ;)) baciiiiiiii
P.S. a questo punto al misterioso/a testone/a dirglielo in faccia non si può??
io che me le sono tenute tutti i giorni per tre anni CONFERMO LO SBARELLAMENTO!!! :)
c'è il pro e il contro, penso che una mamma abbia il diritto di crescere i suoi bimbi e allo stesso tempo il diritto di lavorare. Purtroppo spesso la realtà è che si deve scegliere o l'una o l'altra cosa.
Erica, rendi ottimale il tempo che hai. :)
Anch'io mi sono accorta di quanto crescono velocemente...troppo. Però andesso che l'asilo me li ha piantati a casa, che devo tenerli io 24 ore su 24 senza nessun aiuto è un pò troppo faticoso.
Concordo con Nina, utilizza al meglio il tempo che hai a disposizione per loro. Ogni tanto ho i tuoi stessi pensieri però non mi posso permettere di non lavorare e quindi me ne faccio una ragione. In effetti poi in questa fase passare 24 ore su 24 con loro è molto più faticoso di prima, me ne accorgo nei week end...
anch'io ho spesso la sensazione che mi perdo delle fasi importanti della loro crescita mentre se le gode la nonna, ma nel mio caso non ci sono alternative, devo lavorare, quindi mi rassegno e poi, guardiamo il lato positivo, le nonne riescono comunque a trasmettere più serenità di quanto fanno le mamme, sarà perchè sanno che a una certa ora i pupi tornano a casa, non so. Forza, sono momenti che passeranno.
Posta un commento